Ciao a tutti, confratelli!
Sì, ho detto confratelli. Perché, ammettiamolo, tutti noi – bipedi che camminano eretti in questo mondo complesso – abbiamo una cosa in comune: la tendenza a perderci in un bicchier d’acqua anche quando la soluzione è limpida e scintillante proprio sotto i nostri occhi.
Vi racconto un aneddoto fresco, una di quelle situazioni che, con il senno di poi, mi fanno dire: “Ma come ho fatto a non pensarci prima?!”
🧊 L’Odissea del Frigorifero
Qualche giorno fa, il mio vecchio e fido frigorifero ha deciso di tirare le cuoia. Non con un sospiro, ma con un drammatico cedimento della porta. È partita la caccia: dovevo trovarne uno nuovo che avesse la stessa capienza (frigo e congelatore) per non sconvolgere l’organizzazione della cucina.
Ecco come si è svolta la mia agonia di undici giorni:
- Obiettivo: Trovare il modello esatto del vecchio frigo.
- Azione Lineare (e fallimentare): Cerco il modello sul manuale (non lo trovo). Cerco nella scatola della garanzia (non la trovo). Cerco su Google con le misure e la marca (ottengo solo una vaga stima della capienza).
- Il Buio: Ho brancolato in questa oscurità di informazioni, tra siti, schede tecniche e misure approssimative, consumando tempo ed energie preziose.
Poi, l’illuminazione. Vado a pulire per preparare lo spazio al nuovo arrivato… e lì, all’interno del vano frigo, trovo l’etichetta con il modello! Undici giorni di ricerche inutili per un’etichetta che era lì da anni, sotto il mio naso.
🤔 La Lezione del Bipede Errore
Questo aneddoto, che definirei non solo emblematico ma proprio esemplare, dimostra in modo lampante quanto sia paralizzante affidarsi al solo pensiero lineare e quanto, al contrario, sia liberatorio adottare un pensiero flessibile.
- Il Pensiero Lineare: È rigido. Segue un percorso logico e prestabilito (Manuale , Garanzia , Internet). Se il percorso è bloccato, ci si ferma.
- Il Pensiero Laterale: È flessibile. Non si ferma davanti al blocco, ma cerca percorsi alternativi, a volte illogici o apparentemente “stupidi”, per raggiungere lo stesso obiettivo (ehi, e se il modello fosse dentro l’oggetto?).
Amici miei, siamo tutti confratelli nella trappola del pensiero lineare, ma non siamo condannati a rimanerci!
✨ Cos’è il Pensiero Laterale? E chi lo ha portato in auge?
Il Pensiero Laterale, a differenza di quanto si possa pensare, non è stato inventato da una mente geniale un giorno in laboratorio. Lo usavano i nostri nonni dei nonni, e persino i primi esseri umani nella preistoria, quando hanno dovuto capire come accendere il fuoco o costruire un riparo efficace con risorse limitate.
Tutte le scoperte scientifiche hanno una componente fondamentale di pensiero laterale. Pensate ad Archimede con il famoso “Eureka!”, o alla scoperta della Penicillina da parte di Fleming, che notò una muffa in un contenitore scartato. Non hanno seguito il percorso ovvio; hanno guardato “di lato” l’evidenza.
Tuttavia, c’è un uomo che lo ha formalizzato e reso una disciplina: il medico e psicologo maltese Edward de Bono.
De Bono è il divulgatore del pensiero laterale. Ha sistematizzato questa abilità per insegnarci a:
- Rimettere in discussione le ipotesi di base.
- Generare alternative anche quando la prima soluzione sembra sufficiente.
- Guardare le cose da punti di vista completamente diversi.
🚀 L’Elogio del Pensiero Laterale
Il pensiero laterale è la chiave per sbloccare la vostra vera potenza risolutiva. È l’unica via per evitare di annegare in quel maledetto bicchier d’acqua.
Vi farà:
- Risparmiare tempo: Un giorno contro undici. Vi pare poco?
- Salvare la vita: Nel senso letterale, trovando una via di fuga in una situazione di emergenza, o nel senso metaforico, uscendo da un vicolo cieco lavorativo o personale.
- Trovare l’anima gemella che vi riscalda: Ebbene sì! Se continuate a cercare il partner ideale negli stessi, identici luoghi, non lo troverete. Uscite dagli schemi, provate un approccio diverso, vedrete che la persona giusta (magari “nascosta” proprio come l’etichetta del mio frigo) apparirà!
Siate flessibili, siate curiosi, siate laterali.
Con l’enfasi degna della migliore oratoria:
Evviva il Pensiero Laterale!
Studia, figliolo, studia, figliola! Il pensiero laterale è una competenza che si affina. Inizia oggi stesso a guardare la tua vita da una prospettiva diversa.
Admin con l’aiuto di AI Gemini
A me viene naturale e per questo sono sempre stato deriso da tutti, un esempio recente, l’apertura della sim dell’Ipad di Marco che da giorni cercava di aprire senza successo, alla fine l’ho aperta con un coltello affilato con grande meraviglia di Marco che ha esclamato “ma come, non è riuscito neppure il tecnico ad aprirla!”.