Ossa aride
Padre Antonello ha fatto leggere il passo di Ezechiele 37.
“1 La mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa; 2 mi fece passare tutt’intorno accanto ad esse. Vidi che erano in grandissima quantità sulla distesa della valle e tutte inaridite. 3 Mi disse: «Figlio dell’uomo, potranno queste ossa rivivere?».
Questa grandissima quantità di ossa aride sono tutte le persone che non credono, che bestemmiano, che oltraggiano Dio, che se ne stanno lontano. Sono persone che soffrano, non necessariamente stanno bene in questa loro situazione.
Sono tante.
Le loro ossa sono inaridite.
Il profeta Ezechiele prende le distanze : non vuole immischiarsi. Questo succede anche a noi. Anche noi siamo portati a farci i fatti nostri.
risposi: «Signore Dio, tu lo sai».
Ma Dio replico al profeta ( e lo dice a noi):
4 «Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore. 5 Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. 6 Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete: Saprete che io sono il Signore».
Padre Antonello dice “TU SEI PROFETA”. “ Non avere paura : profetizza”. La profezia consiste nell’annunciare la Parola del Signore. Non è semplice. Eppure dobbiamo farlo. Ce lo chiede il Signore. Si può dire di no a Dio? Certamente no. La profezia consiste nel fatto che Lui , Dio, farà entrare lo spirito in tuo figlio, tuo marito e loro rivivranno!
E’ una bella notizia.
Ma questo avverrà tramite te, dice Padre Antonello.
Ha raccontato il caso di una ragazza che voleva abortire , ma lui l’ha convinta a portare a termine la gravidanza. Il figlio che è nato ha salvato la madre ! Perché la madre ha cambiato vita.
Padre Antonello ha profetizzato, come il Signore ha chiesto a Ezechiele prima e a lui dopo e a noi adesso.
7 Io profetizzai come mi era stato ordinato; mentre io profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l’uno all’altro, ciascuno al suo corrispondente. 8 Guardai ed ecco sopra di esse i nervi, la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c’era spirito in loro.
Non c’era spirito in loro! Così è per tuo marito e tuo figlio. Non sei responsabile di questa situazione. Nessuno è responsabile, ma purtroppo è così. Chi può mettere lo spirito è solo Dio. Ma Dio lo fa tramite noi.
9 Dio aggiunse: «Profetizza allo spirito, profetizza figlio dell’uomo e annunzia allo spirito: Dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perché rivivano».
Padre Antonello si è soffermato molto sul modo come viene lo Spirito: viene dai quattro venti, cioè quando meno te l’aspetti. Lo Spirito non segue gli schemi. Noi ci facciamo un’idea , cerchiamo di immaginarci cosa deve succedere, ma lo Spirito agisce a modo suo.
La Scrittura dice:
10 Io profetizzai come mi aveva comandato e lo spirito entrò in essi e ritornarono in vita e si alzarono in piedi; erano un esercito grande, sterminato.
11 Mi disse: «Figlio dell’uomo, queste ossa sono tutta la gente d’Israele. Ecco, essi vanno dicendo: Le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti. 12 Perciò profetizza e annunzia loro: Dice il Signore Dio: Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi risuscito dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nel paese d’Israele. 13 Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi risusciterò dai vostri sepolcri, o popolo mio. 14 Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nel vostro paese; saprete che io sono il Signore. L’ho detto e lo farò». Oracolo del Signore Dio.
Dice ancora Padre Antonello: “sentiti profeta: tu sei profeta”. Ma non avere fretta. Su questo punto ha insistito moltissimo. Il segreto del profeta è questo : non avere fretta. Contrasta un po’ con le nostre attese di una cura lampo. Noi vorremmo che tutto avvenisse in un baleno. Ci vuole tempo. Tanto tempo. Per partorire un figlio ci vogliono nove mesi. Per crescerlo una vita intera. Dio non ha fretta. Solo così il risultato sarà visibile. Infatti la scrittura dice:
23 Non si contamineranno più con i loro idoli, con i loro abomini e con tutte le loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno peccato; li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. 24 Il mio servo Davide sarà su di loro e non vi sarà che un unico pastore per tutti; seguiranno i miei comandamenti, osserveranno le mie leggi e le metteranno in pratica.
…
26 Farò con loro un’alleanza di pace, che sarà con loro un’alleanza eterna. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. 27 In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Questo profetizzare in cosa consiste ? Portare Dio a loro, ogni giorno. Per fare questo –noi- occorre leggere ogni giorno la Scrittura . Dobbiamo meditarla e estrarre da ciò che abbiamo letto una parola di vita , da mettere in pratica in quel giorno. Un lavoro impegnativo.